Come evitare il contenzioso tributario

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un opuscolo intitolato “CONTENZIOSO TRIBUTARIO: COME EVITARLO” un’utilissima guida che illustra gli strumenti a cui può ricorrere il contribuente
che, ritenendo illegittimo o infondato un atto impositivo emesso nei suoi confronti (avviso di liquidazione o di accertamento, o cartella di pagamento), voglia evitare il contenzioso
tributario.
Gli strumenti a disposizione per poterlo fare sono la Conciliazione giudiziale e l’autotutela.
Questi consentono soluzioni economicamente vantaggiose tanto per l’amministrazione quanto per il contribuente, perché permettono di evitare la strada del contenzioso, spesso di lunga
durata e impegnativa oltre che costosa (costi rappresentati dall’obbligo, nella maggior parte dei casi, di farsi assistere da un difensore e dal rischio, per chi perde, di essere condannato al
pagamento delle spese).
Il contenzioso tributario è attualmente disciplinato dai decreti legislativi n. 545 e n. 546 del 31 dicembre 1992 che hanno introdotto regole più snelle nella gestione del
processo tributario.
L’obiettivo è stato quello di modellarlo sempre più sul processo civile, anche per dare concreta attuazione al principio costituzionale del giusto processo.

Agenzia delle Entrate, Guida «Contenzioso tributario: come
evitarlo»

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