Chiuse le iscrizioni al Campionato Mondiale della Pizza 2022. Saranno circa 800 i concorrenti da 40 paesi a contendersi il podio di miglior pizzaiolo del Mondo

Chiuse le iscrizioni al Campionato Mondiale della Pizza 2022. Saranno circa 800 i concorrenti da 40 paesi a contendersi il podio di miglior pizzaiolo del Mondo

Al via il 5 aprile a Parma, la XXIX edizione del Campionato Mondiale della Pizza, la manifestazione sulla pizza più longeva e grande come partecipanti e pubblico

Maurizio Ceccaioni

Dopo la sosta forzata per motivi sanitari dello scorso anno, riparte il Campionato Mondiale della Pizza, la storica manifestazione nata nel 1992 ed ancora la principale tra quelle che si svolgono nel mondo. Chiuse le iscrizioni, il Palaverdi del Polo fieristico di Parma vedrà in gara dal 5 al 7 aprile 760 concorrenti, impegnati a contendersi il premio di miglior pizzaiolo/la del Mondo 2022. A presentare la competizione anche quest’anno sarà il celebre vj (video-jockey), conduttore televisivo e radiofonico statunitense Johnny Parker, oggi produttore e direttore artistico.
Ancora sconosciuti i nomi dei giurati che dovranno prendere l’ardua decisione tra tanti ottimi professionisti – donne e uomini – in arrivo da tutto il mondo con le loro novità. Di certo sarà presente Heinz Beck, lo chef stellato tedesco del ristorante La Pergola (Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel), che dà il nome all’omonimo trofeo e che, da presidente di giuria, premierà i primi piatti in pizzeria: di qualità, artigianali ed espressi, creati dai cuochi delle pizzerie.

Immagine di repertorio dal Campionato mondiale della pizza 2019

Il 7 aprile, i vincitori nelle diverse categorie, saranno premiati dai migliori chef, pizzaioli e professionisti del mondo della gastronomia, giunti a Parma per l’evento.

Le gare previste sono 12:
1 – la categoria della Pizza classica, quella tonda al piatto, dà sicuramente maggior libertà ai pizzaioli nella preparazione degli impasti e farciture;
2 – nella categoria Freestyle che mette in risalto la maestria dei partecipanti nel cimentarsi in spettacolari esibizioni acrobatiche con i dischi di pasta a ritmo di musica, di certo non mancherà lo spettacolo;
3 – quella della Pizza senza glutine (Gluten free) si basa sulla preparazione di pizze preparate per chi soffre di celiachia, ma che non differiscono per aspetto, gusto e sapore dalle altre;
4 – la Pizza in teglia è una categoria che prevede una preparazione con pasta lievitata a lungo, tipica di forni e panifici;
5 – la Pizza napoletana Stg (Specialità Tradizionale Garantita), che sia Margherita o Marinara, è la vera regina della tradizione. A regolare la sua preparazione è un rigido Disciplinare di produzione certificato da Bruxelles e depositato presso il ministero delle Politiche Agricole e Forestali;
6Pizza in pala (o pizza al metro), è la famosa e buonissima pizza croccante dalla tipica forma allungata, da infornare rigorosamente sulla pala di legno;
7 – nella categoria della Pizza più larga, prevale l’abilità dei pizzaioli nell’allargare 500 grammi di pasta, creando così una pizza enorme;
8 – l’unione che fa la differenza nella categoria della Pizza a due, che mette assieme un pizzaiolo e un cuoco per realizzare la loro pizza davvero unica;
9 – quando siamo seduti al tavolo in attesa della pizza e questa non la vedi arrivare, allora capisci il significato della categoria del Pizzaiolo più veloce. La gara consiste nell’allargare il più velocemente possibile cinque dischi di pasta;
10 – quella del Trofeo Heinz Beck, è una gara unica che prevede la preparazione di primi piatti di qualità, artigianali ed “espressi”, creati dal cuoco della pizzeria;
11 – alla World Pizza Team partecipano per ogni squadra, 6 concorrenti già iscritti al Campionato (per la gara di Pizza Classica, Pizza In Teglia, Pizza In Pala, Pizza Senza Glutine, Pizza a Due). Vince la squadra che avrà ottenuto il maggiore punteggio dato dalla somma di quelli ottenuti dai singoli concorrenti nella loro categoria;
12 – quella del Triathlon prevede 3 gare individuali di cottura tra Pizza Classica, Pizza in Teglia, Pizza in Pala, Pizza Napoletana Stg e Pizza Senza Glutine. Il pizzaiolo con i miglior punteggio totale sarà vincitore del Triathlon.

Preparazione pizza napoletana

Dal numero delle iscrizioni, l’edizione del 2022 non ha deluso le aspettative: «Nonostante le difficoltà dovute purtroppo al conflitto in corso, alle limitazioni differenziate nei viaggi all’estero e a protocolli di quarantena ancora rigidi in alcune nazioni, come ad esempio il Giappone – ha sottolineato l’organizzatore dell’evento Massimo Pugginai numeri parlano chiaro». Sono infatti 760 i partecipanti in arrivo da 40 paesi che si cimenteranno dal 5 al 7 aprile in ben 1054 gare, di cui 966 di cottura. Tra i paesi più rappresentati, Italia, Francia, Spagna e gli Stati Uniti. Le regioni italiane con maggior numero di iscritti, Lombardia, Veneto e Lazio.

Durante la tre giorni al Pizza Wolrd Forum si parlerà anche di mercato, con un focus sull’evoluzione dal 2017 a oggi (pre e post Covid19). Ma anche delle tante opportunità che si possono cogliere grazie alla digitalizzazione e alla food delivery che ha preso piede in particolar modo negli ultimi due anni, chiedendosi come approcciarsi al nuovo trend, per farlo diventare un asset strategico delle attività della ristorazione. Ad iniziare nel primo tavolo di discussione, Domenico Maria Jacobone, esperto e formatore in ambito ristorazione, digitalizzazione e food delivery. Sul tema “post  Covid”, durante il convegno dal titolo ‘Siamo vincoli o sparpagliati? – Responsabilità, Reciprocità e Rigenerazione nella pizzeria post-pandemica’, se ne discuterà con Antonio Puzzi (direttore della rivista Pizza e pasta italiana) e i piazzaioli Patrick Ricci, Marzia Buzzanca, Petra Antolini e Roberta Esposito. Ci saranno anche approfondimenti tematici con Tony Gemignani, tredici volte campione del mondo e ambasciatore della pizza nel mondo, e lo chef stellato Richard Zaki.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito previa registrazione all’ingresso.

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