Carni bovine: Eblex e il sistema di rintracciabilità e di etichettatura facoltativo

Carni bovine: Eblex e il sistema di rintracciabilità e di etichettatura facoltativo


Milano – Dal mese di aprile, Eblex, l’ente inglese non governativo per il sostegno e lo sviluppo dell’industria delle carni, attraverso il suo organo di controllo Meat Importers’
Consortium, è in grado di offrire un sistema di rintracciabilità e di etichettatura facoltativo. Nello specifico, l’informazione aggiuntiva riportata in etichetta si
riferirà al periodo di frollatura che, per tutte queste carni bovine, è attestato in un minimo di 7 giorni in osso.


L’etichetta con le informazioni obbligatorie, quali il codice di rintracciabilità, il paese di nascita, di allevamento, di macellazione e di sezionamento, si sa, consente già
di garantire al consumatore informazioni trasparenti: un aspetto, questo, che ha portato un’influenza positiva sul consumo delle carni bovine in generale e inglesi in particolare. Oltre a
ciò, proprio grazie a questo disciplinare di etichettatura riconosciuto alla società inglese, sarà possibile per il consumatore italiano sapere con che modalità
è avvenuta la maturazione della carne appena acquistata.


“L’etichetta facoltativa delle carni maturate vuole rappresentare un aiuto concreto per incrementare ulteriormente la fiducia dei consumatori italiani nella qualità delle carni bovine
inglesi -afferma Jeff Martin responsabile Eblex Italia- e vuole porre particolare attenzione sulla tenerezza di questi prodotti, caratteristica che dipende dai peculiari sistemi di frollatura
inglesi”.


Il sistema di frollatura applicato dalle industrie inglesi delle carni rappresenta, in effetti, un vanto per tutto il comparto bovino d’oltremanica: questa procedura si attesta in un minimo di 7
giorni in osso, ma alcune aziende estendono il periodo di frollatura e lasciano maturare la carne anche dai 14 ai 21 giorni (in osso o sottovuoto) a temperatura controllata. Questo processo, che
ha origine in modo del tutto naturale alla morte dell’animale e che viene attuato lasciando ‘maturare’ la carne in celle frigorifere nelle quali tutti i parametri sono controllati e
mantenuti costanti, garantisce la tenerezza del prodotto, caratteristica tra le più apprezzate dai consumatori.


Nei banchi di carne fresca dei supermercati e delle macellerie, la carne di manzo maturata sarà riconoscibile grazie all’etichetta “Meat Importers’ Consortium – Carne Maturata” che
riporterà il periodo di frollatura delle carni poste in vendita. Etichette e cartellonistica saranno riconoscibili e chiare per un messaggio preciso e senza fraintendimenti per il
consumatore.



Disciplinare di etichettatura


Con D.M. n. 0025904 del 5 dicembre 2011 è stato approvato il disciplinare di etichettatura carni bovine all’Associazione Meat Importer’s Consortium di Milano con numero di approvazione
IT144ET.


Grazie a questo disciplinare, è possibile indicare in etichetta informazioni facoltative con particolare riferimento a:

  • Regione di Origine
  • Razza
  • Periodo di frollatura


Tale informazioni sono garantite dall’origine grazie ai disciplinari approvati in territorio inglese dalla competente Autorità (DEFRA) e ne viene mantenuta la tracciabilità sulle
carni commercializzate e lavorate in Italia grazie ai controlli del Meat Importer’s Consortium di Milano e dell’ente terzo CSQA.


In particolare il Meat Importer’s Consortium gestirà una banca dati di tutte le carni in ingresso in Italia conformi al disciplinare IT 144ET e ne verificherà il corretto
mantenimento dei dati di tracciabilità obbligatori e facoltativi nonché l’etichettatura presso i laboratori di sezionamento e i punti vendita aderenti al disciplinare.


Tutte le etichette delle carni riporteranno il riferimento al Meat Importer’s Consortium nonché il marchio Quality Standard Beef autorizzato ai sensi del Reg. CE 1974/06



EBLEX è una divisione di Agriculture and Horticulture Development Board (AHDB), ente britannico non governativo per il sostengo e lo sviluppo dell’industria agroalimentare. Il ruolo
di EBLEX è di sostenere l’industria inglese delle carni bovine e ovine in tutta la filiera: dall’allevamento all’esportazione. 


I suoi obiettivi sono: promuovere l’industria delle carni, contribuire in modo diretto al miglioramento dell’efficienza nei settori bovino e ovino e stimolare la domanda in Inghilterra e
all’estero attraverso attività di comunicazione e marketing. 


 EBLEX si finanzia attraverso un prelievo parafiscale e il suo lavoro è moto importante poiché mette a disposizione risorse per investire nella ricerca, nel marketing e nella
promozione con conseguenti miglioramenti di business.


Per informazioni visita il sito: http://www.eblex.it



Redazione Newsfood.com+WebTv

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