Boom acquisti da agricoltori per Natale

Di fronte al caro prezzi si riducono i consumi per i canali di vendita tradizionali mentre aumentano quelli che consentono di tagliare le intermediazioni e garantire la qualità e
genuinità del prodotto come gli acquisti diretti dagli agricoltori, è quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che si tratta di una modalità di vendita che garantisce
la migliore convenienza nel rapporto prezzo qualità resa più accessibile durante le feste, quando sono peraltro annunciati scioperi dei lavoratori del commercio.

Nell’ultimo week end utile per gli acquisti di regali e di ingredienti per la preparazione dei cenoni, si moltiplicano nelle città i mercatini degli agricoltori ed è attiva on
line sul sito www.campagnamica.it del motore di ricerca «In viaggio per Fattorie e Cantine» dove è possibile individuare nel proprio comune, provincia o regione la piu’ ampia
gamma di aziende agricole che vendono direttamente selezionando anche le categorie di prodotto desiderate ed eventualmente anche le specialità garantite da marchio. On line anche anche
l’elenco di centinaia di distributori di latte fresco istallati nelle aziende agricole in cui è possibile risparmiare oltre il 30 per cento. Se quasi due imprese agricole su tre (63 per
cento) utilizzano per vendere locali adattati all’interno dell’azienda e il 14 per cento dispone di un vero negozio aziendale, ben il 24 per cento partecipa a mercati e fiere locali. Nel week
end che precede il Natale è aperto il farmer market di Taranto e si inaugura quello di Bari le ‘Masserie Amiche’, in Via Cardassi 33 con un ricco paniere di prodotti, dalla verdura
fresca ai sottoli, dalla frutta ai formaggi e al latte, dall’olio extravergine di oliva al vino.

Ma i mercatini degli agricoltori della Coldiretti sono presenti ad esempio a Torre del Greco, in provincia di Napoli dove tutto il fine settimana prenatalizio sarà all’insegna del sapore
e della tradizione napoletana fino a domenica 23 dicembre. A Torino, in piazza Palazzo di Città, domenica 23 dicembre, per portare la campagna in città saranno allestite vere e
proprie oasi dei prodotti tipici della Coldiretti tra le quali passeggeranno alcuni Babbi Natali per distribuire caramelle e palloncini ai bambini mentre a Vercelli nell’ambito di «Natale
in casa campagna Amica» per aiutare i cittadini ad imbandire le tavole natalizie con cibi sani e di qualità, la Coldiretti offrirà ai consumatori un importante appuntamento,
sabato 22 dicembre, sotto i portici di piazza Cavour. E per finire al Mercatale di Montevarchi, in provincia di Arezzo, sabato 22 dicembre per tutto il giorno specialità locali e
degustazioni direttamente dai produttori Coldiretti. Durante il 2007, sette italiani su dieci hanno fatto almeno una volta acquisti direttamente dal produttore agricolo giudicandoli in
maggioranza convenienti con un risparmio atteso del 30 per cento anche se – precisa la Coldiretti – accanto alla ricerca del risparmio è stata sopratutto la qualità e la
freschezza dei prodotti acquistati a spingere il trend positivo che ha portato la spesa per acquisti diretti nelle aziende agricole a raggiungere la cifra record di 2,5 miliardi di euro.

Nel 2007 sono saliti a 57.530, con un aumento boom del 48 per cento rispetto al 2001, i frantoi, le cantine, le malghe e le cascine dove è possibile comperare direttamente, secondo il
rapporto dell’Osservatorio sulla vendita diretta delle aziende agricole promosso da Coldiretti e Agri2000. E i prodotti maggiormente acquistati – conclude la Coldiretti – sono nell’ordine la
frutta e verdura (il 28 per cento), il vino (il 37 per cento), l’olio (il 20 per cento), i formaggi (l’11 per cento), le carni e i salumi (l’8 per cento) e il miele (il 3 per cento).

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