Bologna: Emigrazione: a Marina di Ravenna la Consulta d'autunno dal 9 all'11 ottobre

 

Si svolge a Marina di Ravenna dal 9 all’11 ottobre 2008 la seconda riunione annuale della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, che si riunisce due volte l’anno a primavera
e in autunno. Sarà il Park Hotel (Viale delle Nazioni 181) ad ospitare l’organismo regionale che si occupa dei rapporti con le comunità all’estero. Due le
novità di questa Consulta, che realizza il programma delineato nella precedente sessione primaverile di Lovoleto di Cadeo (Piacenza): l’incontro dei consultori, italiani ed
esteri, con le scuole del territorio, e il seminario sulla promozione della lingua italiana, considerata il volano indispensabile per l’attuazione delle politiche regionali a
favore delle 95 comunità emiliano-romagnole sparse nel mondo.

La Consulta sarà quindi preceduta, la mattina del 9 ottobre, dalla presentazione in alcune scuole medie e superiori di Ferrara, Ravenna, Forlì e Cesena, delle
attività della Regione a favore dei corregionali all’estero, per «informare gli studenti sul portato storico e culturale dell’emigrazione, di cui oggi si
è quasi persa memoria»
, ha detto la presidente della Consulta Silvia Bartolini. A parlare con i ragazzi saranno gli stessi protagonisti di questo mondo poco conosciuto,
vale a dire i consultori esteri, che racconteranno l’esperienza di emigrazione propria o delle loro famiglie, e i consultori che dall’Emilia-Romagna operano, attraverso
associazioni, onlus o enti locali, per consolidare i legami con le comunità all’estero.

I lavori della Consulta inizieranno giovedì 9 ottobre alle 14.30 con il saluto delle autorità e la relazione della presidente Bartolini, che informerà i consultori
sulla Conferenza dei Giovani italiani nel mondo in programma a Roma nel prossimo dicembre, alla quale parteciperanno come invitati alcuni giovani consultori emiliano-romagnoli.

L’intera giornata del 10 ottobre sarà dedicata al seminario sulla promozione della lingua italiana «per affermare – come dice il sottotitolo – la nostra cultura
nel mondo e rafforzare i rapporti con le comunità italiane all’estero»
. Si avvicenderanno, nella sala del Consiglio comunale di Ravenna, rappresentanti del
Ministero degli Esteri, del CGIE (Consiglio generale italiani all’estero), della Società Dante Alighieri e delle Università dell’Emilia-Romagna. Obiettivo del
seminario è di trovare risposte concrete alla richiesta di corsi di lingua italiana proveniente da più parti nel mondo. «Anche le associazioni emiliano-romagnole –
ha ricordato la Bartolini – vivono questo problema, in particolare nelle zone più remote dell’America Latina, dove vi sono poche scuole in cui si insegna l’italiano,
e dove la cultura italiana si perde se non si ha una padronanza minima della lingua. Arrivando al paradosso – prosegue la Bartolini – di Capitan Pastene in Cile, dove i giovani si
sentono italianissimi ed «emiliani», per cultura, tradizioni, gastronomia ecc., ma parlano solo spagnolo».

La Consulta proseguirà i lavori l’11 ottobre, con all’ordine del giorno l’assegnazione dei contributi regionali alle associazioni italiane ed estere, il
programma delle attività della Consulta per il 2009 e la Conferenza dei presidenti delle associazioni emiliano-romagnole nel mondo, un momento utile di confronto –
quest’ultimo riferisce la Bartolini – per i rappresentanti delle nostre comunità, che hanno il ruolo di «ambasciatori» della Regione nel mondo.

 

Leggi Anche
Scrivi un commento