Banda larga, 2 milioni di euro per la provincia di Lucca

Lucca, 20 Dicembre 2007 – Presto sarà possibile collegarsi a Internet velocemente anche nelle zone rurali e montane dell’entroterra lucchese, posta elettronica, navigazione,
streaming audio/video, videoconferenze, saranno servizi accessibili rapidamente, come già avviene nelle grandi città, potranno usufruirne le migliaia di abitanti delle aree
più periferiche della provincia di Lucca che finora sono stati penalizzati a causa della carenza di collegamenti telematici; per le aziende poi, sarà un’occasione di sviluppo e di
crescita.

Tutto questo è previsto dal protocollo d’intesa firmato stamani al Palazzo Ducale di Lucca dalla Regione Toscana, la Provincia di Lucca e le Comunità montane lucchesi ,grazie al
quale in quelle zone arriverà la rete a banda larga. Hanno firmato il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli, il presidente del! la Provincia di Lucca Stefano Baccelli,
Maurizio Verona presid! ente del la Comunità montana Alta Versilia, Luca Pedreschi, assessore della Comunità montana della Garfagnana, Marco Bonini presidente della
Comunità montana della Mediavalle e Mariano Puccinelli, assessore della Comunità montana dell’area lucchese.
«Questa firma è un fatto sostanziale e concreto – ha spiegato Federico Gelli – la Provincia di Lucca ha raggiunto un obiettivo di grande qualità. Con l’estensione della
banda larga in tutto il territorio vengono garantiti sviluppo ed equità. Il sistema economico della provincia non poteva non essere protagonista dei grandi processi informatici. Questo
protocollo rientra appieno nel programma di sviluppo della Regione Toscana».
Per estendere il servizio di Internet veloce e contrastare il divario digitale di questi territori, la Regione Toscana ha investito 1 milione e 400mila euro. A questi si sono aggiunti 450mila
della Provincia di Lucc! a e 250mila della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Un sostegno fondamentale, consentito dall’Unione europea, e reso necessario dal fatto che gli operatori
privati del settore non avrebbero potuto sostenere con le sole loro forze l’investimento necessario ad attivare la nuova tecnologia.
Il protocollo d’intesa riguarda anche un progetto per le aree distrettuali, come previsto dal Piano Locale di Sviluppo, già ammesso ai finanziamenti da parte della Regione con una
compartecipazione di risorse messe a disposizione dall’amministrazione provinciale e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Si tratterà di realizzare una rete di
connettività di ultimissima generazione che permetterà alle aziende dei distretti di usufruire di servizi molto avanzati come la videofonia, la videosorveglianza, il controllo
remoto, le operazioni sulla realtà virtuale.
«Grazie a questo protocollo – spiega il presidente della P! rovincia Stefano Baccelli – si pone fine al cosiddetto d! igital d ivide, quella sorta di «emarginazione
informatica» che aveva impedito di usufruire velocemente dei servizi offerti dalla rete. Avere a disposizione una connessione a banda larga, oggi, è un diritto, oltre che una
necessità: permette a residenti e imprese di disporre di tariffe e servizi in linea con gli standard europei. Con questo intervento diamo una risposta concreta alle esigenze dei
cittadini».
Nello specifico, saranno oltre 18 mila gli abitanti della Garfagnana che usufruiranno del cablaggio. In Alta Versilia, invece, circa 2000 i nuovi potenziali fruitori della tecnologia; oltre 17
mila nell’area di Lucca, quasi 6 mila in Mediavalle e oltre 12.500 nelle altre aree non comprese dalle Comunità montane.

Chiara Bini

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