Assegno sociale e le prestazioni di invalidità civile extracomunitari in Italia

D: Volevo sapere se il cittadino extracomunitario o apolide gode di una qualche forma di protezione sociale, tipo gli assegni familiari?

R: Il cittadino extracomunitario o apolide gode di uno status di protezione sussidiaria anche se non ha le condizioni per essere riconosciuto rifugiato politico.
L’Italia riconosce sia all’extracomunitario che al coniuge e figli minori a carico, componenti il nucleo familiare costituito prima dell’arrivo in Italia, questo speciale status che permette di
poter pagare, in presenza dei requisiti di legge, l’assegno sociale e le prestazioni di invalidità civile.

Per quanto attiene all’assegno per il nucleo familiare per consentire al datore di lavoro di pagare al lavoratore che chiede l’ANF la eventuale differenza tra quanto spetta e quanto corrisposto
ai familiari nell’altro Stato, il lavoratore extracomunitario deve indicare sul modulo di autorizzazione a pagare l’assegno per il nucleo familiare (Mod. ANF 43) la somma che i familiari di
cittadino italiano o comunitario, residenti in uno Stato dell’Unione europea, hanno percepito in tale Stato. E sul citato modulo deve essere indicato l’importo rilevato dal Mod. E411.

Leggi Anche
Scrivi un commento