AquaMed 2013, l’evento dell’industria dell’acquacoltura sostenibile

AquaMed 2013, l’evento dell’industria dell’acquacoltura sostenibile

A quale mondo si rivolge AquaMed?

AquaMed 2013, l’evento dell’industria dell’acquacoltura sostenibile, che si svolgerà martedì 19 febbraio all’Hotel Michelangelo di Milano, si rivolge a un mondo che, nei
prossimi anni, è destinato ad acquisire un’importanza sempre maggiore grazie anche alle sue caratteristiche di sostenibilità ambientale, minore consumo e prezzi vantaggiosi.

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha registrato la partecipazione di oltre 180 operatori, la mostra-convegno ritornerà con qualificati relatori che evidenzieranno i
vantaggi dell’acquacoltura, caratterizzata da sempre maggiore sostenibilità ambientale, minore consumo energetico e prezzi più vantaggiosi rispetto alla pesca.

Di cosa si discuterà ad AquaMed 2013?

I temi trattati saranno di particolare interesse e attualità. Tra questi, ad esempio: standard, certificazioni, etichettatura per un’acquacultura sostenibile; programmi europei e
progetti italiani; il ruolo dell’alimentazione sostenibile: nuovi mangimi, ingredienti e additivi, farmaci; pescicoltura in acqua dolce: modelli virtuosi e prospettive; acquacoltura off-shore;
genomica e nuovi strumenti molecolari in acquacoltura. La seconda edizione di AquaMed sarà, quindi, una grande opportunità di incontro tra la domanda e l’offerta del settore e
un’occasione per verificare lo stato dell’arte dell’acquacoltura

Quali sono le previsioni di sviluppo dell’acquacoltura nel mondo?

Il rapporto The State of World Fisheries and Aquaculture 2012 della Fao (Food and Agricolture Organization) prevede, nel prossimo decennio, un aumento dell’allevamento di pesci, crostacei e
alghe del 33%. Entro il 2018, per la prima volta i pesci d’allevamento dovrebbero superare quelli catturati e, nel 2021, rappresenteranno il 52% dei pesci destinati al consumo umano. Nel
periodo 2012-2021, l’acquacoltura arriverà a produrre nel mondo 79 milioni di tonnellate di cibo in più confermandosi come un settore in continuo sviluppo . La produzione ittica
da allevamento continua, infatti, a crescere più velocemente della popolazione e prosegue nella sua espansione. L’acquacoltura è la risposta sostenibile all’aumento del consumo
mondiale di pesce che, nel 2021, dovrebbe raggiungere i 19,6 kg pro-capite, il 16% in più della media del periodo 2009-2011.

Ulteriori informazioni su AquaMed 2013 sono disponibili all’indirizzo http://www.aquamed.pro.

Redazione Newsfood.com WebTv

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