Alessandria: approvato il piano strategico d'area del turismo

Alessandria – La Giunta provinciale, presieduta da Paolo Filippi, su proposta dell’assessore al Turismo, Giancarlo Caldone, ha approvato il Piano Strategico d’Area della
Provincia di Alessandria, costituito da 5 allegati (documento di analisi «Alessandria Provincia Turistica»; schede prodotto della Provincia di Alessandria; proposta di nuovi
prodotti; schede consuntive; schede prodotto pervenute) e dalle conclusioni della 1^ Conferenza Provinciale del Turismo.

Nell’estate del 2006, la Regione Piemonte, in accordo con la Provincia, aveva convocato una riunione plenaria, nella quale l’assessore al Turismo, Giuliana Manica, e il professor Martin
Brackenbury, consulente della Regione per la stesura del PSRT (Piano Strategico Regionale del Turismo), si erano detti disponibili ad un’ampia riflessione sulle potenzialità turistiche
della provincia. L’amministrazione provinciale aveva, allora, dato avvio ad una serie di incontri per informare il territorio, procedendo alla creazione di tavoli di lavoro e affidando ad
Alexala il compito il coordinare la raccolta delle schede prodotto e l’inserimento dei dati.

Nel tentativo di redigere una prima bozza del Piano Strategico d’Area, nella quale emergessero i prodotti turistici individuati, si è proceduto a riunioni tecniche di macro area
(Alessandria – Acqui, Ovada – Casale, Valenza – Novi, Tortona), aprendo la partecipazione a tutti gli attori, pubblici e privati, che potessero aiutare a fornire una corretta visione delle
risorse del territorio turisticamente rilevanti, quali Comuni, Comunità Montane e Collinari, Pro Loco, Consorzi Turistici, Associazioni di Categoria, Hotel a quattro stelle, Golf Clubs,
la Società delle Terme di Acqui. L’intento di procedere verso una strategia turistica di vasta area, attraverso un coordinamento con le Province di Asti e Cuneo, ha portato, così,
a tarare i prodotti individuati e le linee del Piano Strategico d’Area con quelli delle Province del Basso Piemonte, in modo che la mappatura dei prodotti turistici fatta dalla Regione
evidenziasse l’omogeneità di questa macro area.

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