Al via Orticola di Roma, la prima mostra mercato sul verde, florovivaismo e mobilità sostenibile nel centro della capitale

Al via Orticola di Roma, la prima mostra mercato sul verde, florovivaismo e mobilità sostenibile nel centro della capitale

Orticola di Roma dal 6 all’8 maggio tra Villa Borghese e via Condotti, con puntata vip nel giardino dell’Hotel De Russie in via del Babuino

Roma, capitale più “verde” d’Europa, ha un patrimonio vegetale molto diversificato di piante e fiori che danno il loro massimo in parchi, ville, giardini e terrazze proprio in questo periodo dell’anno, quando la città si riempie di colori e profumi. Un primo passo di benvenuto alla bella stagione era già stato fatto i 21 aprile (Natale di Roma), con la nuova apertura al pubblico del Roseto comunale ai piedi dell’Aventino, dove sono curate ed esposte oltre 1000 varietà di rose provenienti da tutto il mondo. Ma dal 6 all’8 maggio nella Capitale ci sarà un altro grande evento tra Villa Borghese e via Condotti giardino dell’Hotel De Russie in via del Babuino: Orticola di Roma, mostra mercato del verde, per la prima volta nel centro storico della Capitale. Un appuntamento imperdibile per appassionati e operatori di florovivaismo, natura, arte e mobilità sostenibile, patrocinato da Regione Lazio, Assessorati all’Ambiente e Turismo del Comune di Roma, Confcommercio Roma, Fondo per l’Ambiente Italiano (Fai), Associazione Via Condotti.

Orticola di Roma – Scalinata Trinità dei Monti

Per valorizzare al meglio la naturale propensione della capitale al verde, la vetrina principale dell’evento sarà in Viale delle Magnolie, a Villa Borghese, con i banchi del mercato temporaneo e la mostra realizzati per l’occasione. Ma, se qui ci sarà la massima concentrazione di operatori del settore e appassionati visitatori, Orticola si diramerà anche tra le strade del lusso cittadino. Così turisti e romani potranno fare uno shopping di lusso tra piazza di Spagna, via Frattina, via Borgognona e in una eccezionale via Condotti aggraziata grazie ai flower designer, quei fioristi specializzati che con creatività ed esperienza sul campo hanno fatto della loro passione un lavoro di alto livello, progettando e realizzando allestimenti floreali, composizioni e addobbi per eventi di diversa natura. Per esempio, dal 2 all’8 maggio via Condotti sarà contornata da fiori cominciando dalle due colonne floreali all’inizio della strada, poi segnata da originali e coloratissime installazioni di fioriere, che creano un’illusione prospettica di un insieme con la scalinata di Trinità dei Monti. Un altro dei posti magici di Roma, che dal 12 aprile è stata addobbata con 300 azalee (ericacee del genere Rhododendrum Indicum) bianche e lilla, piante di gran pregio coltivate e curate direttamente dal Servizio Giardini di Roma Capitale nel Semenzaio comunale di S. Sisto, tra il colle del Celio e le Terme di Caracalla. Sono state invece usate fioriere e coppe di marmo bianco con begonie rosse e bianche, per adornare piazza e cordonata del Campidoglio e via dei Fori Imperiali.

Orticola di Roma-Vivaio giardino della Moscatella

Viale delle Magnolie, il lungo rettilineo pedonale che taglia in due il parco di Villa Borghese che è sempre frequentato da una moltitudine di persone e ragazzi, ospiterà la parte più corposa della manifestazione con la mostra/mercato, dove vivaisti, flower e botanique design (creatori di opere floreali) e produttori riempiranno gli spazi di colori, fiori e piante, per dare visibilità a questo settore. Nelle aree dedicate ai flower designer, si potrà invece vedere come nascono le loro creazioni floreali, adatte per ogni evento, idea regalo o per decorare case e giardini. Vasta la gamma di bulbi selezionati sui banchi dei flower show, ma anche tanti altri prodotti di qualità, come le Tillandsie in fiore, piante con una grande capacità di adattamento, o i vari tipi di succulente e spinose cactacee, quelle che chiamiamo in genere piante grasse come le Epinopsis, che ci regalano dei fiori meravigliosi nel loro brevissimo tempo di vita. Tra le piante esotiche non potevano mancare quelle carnivore (o insettivore), presenti nel mondo con circa 600 specie. In questa vetrina del verde non potevano certo mancare le eleganti e multicolori orchidee, piante della famiglia delle Orchidaceae che in natura vivono in aree tropicali e subtropicali di Asia e America. Da noi, sono usate come piante da interno e oggi sono le piante meno costose e più usate in casa. Una curiosità è la “perla di muschio”, come viene comunemente chiamato il Kokedama. Si tratta di un prodotto dell’antica arte giapponese originaria del XVII secolo, nato in concorrenza con quella del Bonsai (Kengai). Le piante sono coltivate senza vaso, ma fatte crescere in una “palla di fango” composta da terriccio acido formato da torba mista ad argilla e del materiale drenante. Il tutto amalgamato con acqua e impastato fino a darle quella forma, che sarà poi rivestita con muschio (preferibilmente fresco). Se ben disposte, le piante messe a dimora possono creare una bella composizione decorativa da appendere o usare come elementi di arredo.

Orticola di Roma – Innbamboo

Prevista una nutrita presenza di artigiani e hobbisti con le loro creazioni ispirate al mondo dei fiori e delle piante con l’uso di materiali da esse derivate. Per esempio le stoffe decorate con il metodo della stampa botanica a contatto (eco-print), per trasferire direttamente sul supporto le forme e i colori dei pigmenti naturali dei materiali vegetali che si intende riprodurre. In mostra e vendita oggetti unici ed originali come stole, sciarpe, manicotti, cappelli, borse, scialli, abiti, maglie, runner, cuscini, paralumi, tendaggi, sciarpe in fibra di bamboo, oggetti di bigiotteria, lampade e tanto altro ancora.

Una presenza importante anche quella del Fondo Forestale Italiano Onlus associazione che si occupa della protezione dei boschi, preservandone la biodiversità e creandone di nuovi senza sfruttamento a scopo economico, ma ci sarà anche uno spazio per l’editoria botanica, con la presenza della scrittrice e divulgatrice di giardinaggio Nicoletta Campanella. Un’occasione per presentare anche Rose cinesi. Regine dall’Oriente, il secondo volume della collana editoriale ‘La vie en roses’ (Nicla Edizioni), con storie di esploratori, pionieri, passioni, moda e costume. Non solo però, perché per trattare di valorizzazione del patrimonio botanico italiano ci sarà le esperte di ‘Giardino Segreto Garden Tour (Promo Tuscia), azienda del viterbese che organizza da oltre venticinque anni viaggi personalizzati per vedere i più belli e suggestivi giardini italiani ed esteri, in ville, castelli e dimore storiche.

Piante Cactacee

Villa Borghese e tra i dieci principali polmoni verdi della capitale e la scelta di portare qui Orticola di Roma è stata proprio azzeccata, sia per la location principale, che per la possibilità di raggiungerla usando sia i mezzi pubblici che mobilità alternativa. Come quella presentata da Maggiore, brand della multinazionale di autonoleggio Avis Budget Group che oltre alla sua presenza per approfondire i temi sulla sostenibilità nel trasporto urbano, metterà in loco a disposizione dei clienti, auto elettriche che potranno essere prenotare per il noleggio, per muoversi tranquillamente nel centro storico. Tra i partner anche Intesa Sanpaolo, che con un centro d’eccellenza dedicato all’agricoltura come la Direzione Agribusiness (250 punti operativi sul territorio e 1000 professionisti per oltre 80mila clienti), è attenta alla salvaguardia delle bellezze paesaggistiche e ornamentali del nostro Paese e impegnata nella valorizzazione del settore florovivaistico italiano.

Orticola di Roma è anche un’occasione per far conoscere ai suoi visitatori non solo il mondo variegato di fiori e piante, ma anche le varie iniziative culturali proposte dal circuito dei musei di Villa Borghese e il Fondo per l’Ambiente Italiano, che si occupa della tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale. Tra le iniziative del Fai, la visita guidata a cura dei volontari Fai fino allo speco (galleria) dell’antico acquedotto Vergine sotto Trinità dei Monti, gestito – come tutta la rete idrica romana – da Acea Spa. L’apertura straordinaria sarà nei giorni 7 e 8 maggio e gli ospiti di Orticola saranno accompagnati a gruppi di 12 persone verso i 117 gradini della famosa scala elicoidale del XV secolo, che condurranno alla galleria dove scorre l’acquedotto dell’Acqua Vergine (Aqua Virgo). Quello dell’Aqua Virgo, come fu chiamato in Epoca imperiale il sesto degli undici antichi acquedotti romani, fu costruito da Marco Vipsanio Agrippa per portare l’acqua alle Terme di Agrippa a Campo Marzio (Campus Martius). La galleria passa proprio sotto Villa Medici, a pochi passi dalla mostra mercato di Orticola e l’Acquedotto Vergine porta l’acqua alle più importanti fontane di Roma, come la Fontana di Trevi, quella della Barcaccia in piazza di Spagna, quella dei Quattro Fiumi a Piazza Navona e  fontana del Nicchione, proprio sotto l’affaccio del Pincio su Piazza del Popolo.

Ciclamino-Rosa

Altre iniziative nella Galleria Borghese, la Galleria Nazionale di Arte Moderna e il Museo di Villa Medici, con visite guidate lungo percorsi floreali tra le opere esposte, osservate idealmente da una prospettiva “botanica”. Oppure seguendo le indicazioni date sull’itinerario, predisposte per l’occasione dalla rivista mensile di giardinaggio, Gardenia. C’è anche un’area dedicata al food & beverage all’interno di Orticola, da Anna & Beatrice lo Presti con cibi buoni e naturali preparati in linea con il concetto di sostenibilità, alla base della manifestazione.

Qui per biglietti e programma di Orticola di Romaa

Maurizio Ceccaioni
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