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AIS: Anche i bianchi invecchiano … e si raccontano

AIS: Anche i bianchi invecchiano … e si raccontano

By Giuseppe

Milano, Lunedì 14 novembre,  The Westin Palace Holtel, giornata di degustazioni dedicata ai vini bianchi da invecchiamento

 

La giornata di degustazioni dedicata ai vini bianchi da invecchiamento (lunedì 14 novembre, dalle 15.30 alle 20.30 presso The Westin Palace Holtel di Milano, piazza della Repubblica 20) è, probabilmente, una novità che la delegazione milanese dell’Ais offre ai professionisti del settore ma, anche, ai tanti appassionati che partecipano alle numerose degustazioni che organizzate nel corso dell’anno. Perché una novità? Intanto il tema “Anche i bianchi invecchiano” e, spesso, dicono i sommelier milanesi, lo sanno fare benissimo. “Cura, dedizione, tecnica ed esperienza hanno portato un crescente numero di produttori, da Nord a Sud, a percorrere la strada dei grandi bianchi da affinamento dicono -. Attraverso un eclettico banco di degustazione, che ci farà percorrere l’Italia dal Piemonte alla Sardegna, avremo modo di conoscere e provare il risultato di produzioni che sono spesso frutto di idee e di intuizioni di produttori che con coraggio e determinazione percorrono vie fuori dall’ordinario”.
L’altra novità è quella che secondo l’Ais è un nuovo concetto, rispetto al classico banco di degustazione. Ogni partecipante, infatti, avrà modo, seduto ad un tavolo, di ascoltare, in sessioni da circa 30 minuti, dalla viva voce dei produttori la descrizione dei vini proposti e le loro caratteristiche.
vitae-2017Dall’elenco delle aziende presenti alla giornata di degustazione, sfogliando Vitae 2017, la Guida dei vini pubblicata dall’Ais, abbiamo individuato, per alcune cantine, i bianchi invecchiati selezionati dalla commissioni di degustazione che hanno lavorato per la redazione della guida. Vediamole.
Aziende presenti:

PIEMONTE
La Scolca, di Gavi – “Soldati La Scolca brut d’Antan 2005”: spumante metodo classico ottenuto da uve Cortese in purezza che dopo un decennio è ancora giovanissimo con i suoi eleganti profumi di erbe aromatiche, ribes, cedro, cioccolato bianco. In bocca è fresco, sapido e persistente; riposa sui lieviti in bottiglia per 10 anni.

VENETO
Tenute Tomasella

ALTO ADIGE
Cantina di Bolzano, di Bolzano – “Alto Adige Chardonnay doc riserva 2012” : un vino delicatamente sapido che avvolge per la sua freschezza e il complesso armonico che dura a lungo dopo il primo sorso.
Ritterhof,  di Caldaro – “Alto Adige Pinot grigio Opes doc 2014”: un concentrato di profumi tra mela cotogna e pesca, rosmarino e finocchietto selvatico per un vino di buona struttura e dalla lunga persistenza di freschezza.
Tramin, di Termeno – “Alto Adige bianco Stoan doc 2014”. È uno dei vini della svolta per la Cantina Tramin che nel 2014 ha adottato un nuovo protocollo di produzione per i grandi bianchi da invecchiamento. Un uvaggio di Chardonnay 65%, Sauvignon 20%, Pinot bianco 10%, Gewurztraminer 5% per un vino che in bocca è caldo e morbido a cui segue una freschezza che anticipa le sensazioni minerali e una lunga persistenza.

FRIULI VENEZIA GIULIA
Ronco Blanchis
Vie di Romans, di Mariano del Friuli – “Friuli Isonzo Malvasia Dis Cumieris doc 2014”: elegante, morbido ed equilibrato bianco ottenuto da Malvasia Istriana in purezza affinata in bottiglia per 10 mesi e che in bocca è sapido e fresco.
Villa Russiz

LIGURIA
Bio Vio
Le Rocche del Gatto

EMILIA
La Tosa

MARCHE
Fazi Battaglia, di Castelplanio – “Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore Masaccio doc 2014”: morbido, sinuoso e fresco vino dalle nuance di frutta tropicale che riempie la bocca per la sua completezza.

LAZIO
Fontana Candida
ABRUZZO
Faraone

CAMPANIA
Marisa Cuomo, di Furore – “Costa d’Amalfi Furore bianco doc Fiorduva 2015”: non è proprio un vino invecchiato, però è uno dei grandi bianchi italiani che per struttura e completezza olfattiva potrà essere degustato anche fra diversi anni.
Quintodecimo, di Mirabella Eclano – “Fiano di Avellino Exultet docg 2014”: è un vino magnetico dalla vista all’olfatto e poi in bocca è soave e persistente facendo presagire la possibilità di poterlo lasciare in cantina per qualche anno prima di degustarlo.

SICILIA
Duca di Salaparuta, di Casteldaccia – “Bianca di Valguarnera igt 2014”: 100% di Inzolia per un vino olfattivamente imponente, pieno e avvolgente in bocca con una lunga permanenza accompagnata da una bella freschezza.

SARDEGNA
Cantina del Giogantinu
Sella & Mosca
Per questa giornata di degustazione dedicata ai vini bianchi da invecchiamento (ore 15.30 – 20.30 di lunedì 14 novembre) informazioni e prenotazioni all’AIS Milano, eventi@aismilano.it

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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