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Agricoltura in festa domenica 11 novembre a Pontremoli

L’agricoltura ringrazia il “Signore della terra e del cielo” per i doni concessi nell’anno appena trascorso, e per quelli che potrà concedere nel prossimo futuro, è una ricorrenza
che affonda le sue radici nell’antichità quella della “Giornata del Ringraziamento” organizzata da Coldiretti di Massa Carrara che quest’anno festeggia nel cuore del sistema agricolo
provinciale, in Lunigiana, con le sue 940 “fattorie” (in Lunigiana il 75% di quelle totali), uno degli appuntamenti più sentiti dagli agricoltori che per un giorno si fermano per
“ringraziare e pregare”, tutti insieme.

Nel Duomo di Santa Maria del Popolo, a Pontremoli, domenica 11 novembre, a partire dalle ore 9 sarà protagonista l’agricoltura e i suoi attori, i coltivatori, durante una Santa Messa
(inizio ore 10) con la benedizione dei mezzi agricoli che poi sfileranno per le vie del centro di Pontremoli, del bestiame, e dei prodotti della terra. Ma la “Giornata del Ringraziamento”
sarà anche un giorno speciale per la Coldiretti e per tutti i coltivatori della Lunigiana che potranno fare affidamento sulla nuova sede di Via del Seminario, che verrà inaugurata
alla presenza delle autorità provinciali e cittadine (ore 11,30).

“Agricoltura e fede: due valori fondamentali per la nostra associazione e per i coltivatori – sottolinea Vincenzo Tongiani, Presidente di Coldiretti Provinciale che coglie l’occasione per
invitare tutti gli imprenditori della Lunigiana a partecipare alla benedizione – La giornata del ringraziamento è un momento di incontro, preghiera, rinnovata fede, e devozione nei
confronti della provvidenza, di nostro Signore che ci permette ogni mattina di poter godere dei prodotti che lui ci ha dato e che noi, con la nostra fatica e con il ostro lavoro, dobbiamo
preservare. E’, infine, un giorno importante perché segna anche l’inaugurazione della nuova sede di Pontremoli.

Una scelta di continuità e di continuata presenza in un’area rurale che ha sempre più bisogno di presenze qualificate per affrontare le sfide del terzo millennio. Siamo certi –
conclude il Presidente della Coldiretti – di contribuire con questa nostra scelta a rafforzare e vivificare il capitale sociale ed economico della Lunigiana e dell’intera nostra Provincia”.