Agricoltori bolognesi alla carica del fotovoltaico

Bologna – Chiuso il quarto incontro del ciclo di Coldiretti con le aziende agricole interessate a installare impianti per la produzione di energia elettrica tramite impianti
fotovoltaici, si passa ora alla predisposizione dei progetti personalizzati, impresa per impresa.

«E’ molto forte l’interesse degli agricoltori per questa opportunità» dichiara Giorgio Scaramucci, Responsabile Economico di Coldiretti Bologna «da quando Coldiretti ha
ottenuto che la produzione di energia da fonti rinnovabili fosse inquadrata in termini fiscali e tributari come attività connessa a quella agricola. Ora a Bologna abbiamo steso delle
convenzioni per i nostri soci con aziende che realizzano questi impianti, e la richiesta di incontri informativi e di consulenze su misura è altissima. Abbiamo 20 impianti già in
funzione e per almeno altri 40 stiamo predisponendo dei progetti di realizzabilità».

Agriturismi, allevamenti e imprese con coltivazioni in serra sono i più interessati alla produzione di bioenergie, a causa del maggior fabbisogno energetico che il loro tipo di
attività economica richiede. Ma ci sono anche aziende biologiche che vogliono completare in questo modo il proprio cammino di integrazione ambientale ed imprenditori con coltivazioni
estensive che hanno installato e messo in funzione l’impianto fotovoltaico perché interessati ai proventi economici derivabili dalla vendita dell’agroenergia così prodotta.

Grazie alla nuova convenzione in materia stilata da Coldiretti Bologna, gli agricoltori possono gratuitamente partecipare agli incontri informativi che l’Associazione agricola organizza con le
aziende che realizzano impianti di bioenergie, nei quali vengono spiegati i vari aspetti tecnici ed economici dell’installazione e le possibilità offerte dal Conto Energia varato dal
Governo e dalla finanziaria. Se la cosa interessa, la consulenza Coldiretti continua tramite la rilevazione di alcuni dati aziendali utili per una valutazione più precisa delle
modalità di realizzazione dell’impianto. Poi l’impresa di installazione effettua un sopralluogo in azienda per verificare sul campo le condizioni ed infine consegna all’agricoltore,
sempre a costo zero, un progetto personalizzato per la sua impresa corredato dal preventivo di spesa.

«Siamo soddisfatti» dichiara Scaramucci «del servizio che offriamo ai soci per promuovere la produzione di bioenergie, che da sempre riteniamo una grande opportunità
per l’ambiente e per le imprese agricole. Il numero sempre crescente di aziende che ci contattano per chiedere questo servizio ci fa capire che siamo sulla strada giusta, e che molti
agricoltori sono aperti a questa possibilità innovativa. Inoltre, ci colpisce l’altissima percentuale di impianti fotovoltaici realizzati rispetto al numero di consulenze richieste: solo
nell’incontro di ieri, 9 imprenditori su 10 hanno richiesto di procedere con la rilevazione dei dati, il sopralluogo e la realizzazione del progetto personalizzato.

E’ un bel colpo» conclude Scaramucci «assestato all’idea superata dell’agricoltore refrattario alle novità e chiuso in un mondo arretrato: oggi è proprio il mondo
agricolo il più interessato alle novità possibili in campo energetico».

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