Affittacamere: contribuzione previdenziale in rapporto al totale dei redditi d'impresa prodotto

D: Svolgo una attività marginale, quella di affittacamere nel paesino dove ho una palazzina di 3 piano con 14 camere con bagno. Volevo sapere se devo versare contribuzione
previdenziale. E se si, se è possibile versare su un minimo.

R: Tanto marginale non ci sembra. Comunque a prescindere dalle camere le lavoratrici esercenti attività di affittacamere sono tenute all’iscrizione alla gestione degli esercenti
attività commerciali, ai sensi dell’art. 8, legge n. 203/1995 e sono soggette alla contribuzione previdenziale in rapporto al reddito effettivamente prodotto (totalità dei redditi
d’impresa), anche nel caso in cui lo stesso sia inferiore al minimale.
In tal caso «viene riconosciuta la copertura di un numero di mesi proporzionale alla somma versata, senza tener conto delle frazioni eventualmente risultanti dal computo, con
attribuzione temporale della contribuzione a partire dall’inizio dell’anno solare interessato, o dalla data di inizio attività, e fino alla concorrenza dei mesi
accreditabili». Il contributo di maternità, pari a ? 7,49 è comunque dovuto per intero.

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