Dieta macrobiotica, alimentazione o setta

Dieta macrobiotica, alimentazione o setta

Dieta macrobiotica: è diventata protagonista dei giornali italiani, che raccontano come una ci sia un’indagine in corso riguardo ad una setta. Il gruppo, viene accusato dalla polizia di sfruttamento degli adepti: secondo gli investigatori, tutto sarebbe stato diretto da Mario Pianesi, uno dei massimi esperti di macrobiotica in Italia

Allora, è aumentata la curiosità verso tale sistema.

La dieta macrobiotica nasce in Oriente e si basa sulla teoria cinese dell’equilibrio di due forze, che si manifesterebbero tanto nelle persone quanto in oggetti ed appunto, alimenti. I cibi Yin sono dolci, amari, molto dolci o aromatici ed offrono alti livelli di potassio. Diversamente, i cibi Yang sono poco acidi, salati, poco dolci o piccanti, e contengono sodio.

In occidente, la dieta macrobiotica viene adottata per la prima volta da Christoph Wilhelm, igenista tedesco del ‘700; tuttavia, la sua fama si deve alla vita ed alle opere di Nyoiti Sakurazawa. Attivo in patria e poi all’estero come Georges Ohsawa, egli descrisse la macrobiotica come “la pratica di una concezione dialettica dell’universo, antica di 5.000 anni e che mostra la via della felicità attraverso la salute”. Per l’uomo la dieta macrobiotica non è solo un regime alimentare, ma una vera filosofia di vita, che si ispira a maestri del pensiero indiano (come Buddha o Nāgārjuna) del pensiero cinese ( Lao-Tsu, Song-Tsu, Confucio) ma anche Gesù Cristo.

Oggi, la dieta macrobiotica è varia, capace di adattarsi a gusti ed esigenze della persona. Si oscilla così tra versioni ultra vegane, prive anche di vegetali come patate, melanzane, pomodori e peperoni, a varianti più moderate, che ammettono pesce e carni bianche.

Mario Pianesi, prima dell’indagine considerato esperto del settore, propone cinque modelli di dieta macrobiotica. La dieta più restrittiva è la Ma-Pi 1, che permette l’assunzione quasi esclusivamente di crema di riso integrale. Poi, la Ma-Pi 2, con verdure e cereali integrali quali riso, miglio e orzo.

A seguire, la Ma-Pi 3, con pasta integrale, pane integrale ed oli vegetali, la Ma-Pi 4, esce fresco e dolci semplici e Ma-Pi 5, carni bianche e cacciagione.

Matteo Clerici

 

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