cibus 2012

Olio

Con oltre 350 oli in concorso questa XIV edizione segna il record di iscrizioni

Premio Biol, ad aprile in Puglia la kermesse mondiale dell'olio biologico

Dal 20 al 24 Andria, in parallelo, ospiterà corsi, convegni, workshop, degustazioni e l'inaugurazione del BiolMuseo dell'Olio di Oliva «Terre di Traiano». Il tutto all'insegna dell'alleanza fra produttori del Mediterraneo

Pubblicato il 24/03/2009 alle 16:00





Oltre 350 oli biologici da tutto il mondo a confronto per aggiudicarsi la palma di miglior olio bio dell'annata, in un contesto di corsi, convegni, workshop e degustazioni. Questa, in sintesi, la XIV edizione del Premio internazionale Biol, il maggior riconoscimento mondiale nel settore dell'olivicoltura biologica, che come ormai da tradizione pone l'Italia e la Puglia al centro dello scenario mondiale del settore. La nuova edizione sancisce il ritorno dell'evento ad Andria, epicentro olivicolo di livello mondiale, e segna il record di iscrizioni degli oli (l'anno scorso furono circa 300), provenienti da 18 paesi: oltre l'Italia, Arabia Saudita, Albania, Argentina, Australia, Cile, Croazia, Egitto, Grecia, Israele, Nuova Zelanda, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia, Turchia e due nuovi ingressi: Giordania e Slovenia. Insomma, una autentica summa del patrimonio di biodiversità olivicola del pianeta.

Non a caso, in parallelo l'organizzazione tecnica del Cibi ha allestito un programma ricco di iniziative parallele, all'insegna del rafforzamento della rete di alleanza tra i produttori del Mediterraneo. In programma: un corso internazionale per assaggiatori di olio vergine di oliva, caratterizzato da stage sul Manuale di Gestione della Qualità del prodotto Biologico; inaugurazione della mostra «Un mondo di olio» con relativo laboratorio di degustazione nello scenografico Chiostro San Francesco; un convegno Internazionale BiolMed (con annesso workshop) su competizione e cooperazione tra i paesi produttori del Mediterraneo. E ancora: inaugurazione del BiolMuseo dell'Olio di Oliva «Terre di Traiano» (Tenuta Spagnoletti) con presentazione dei doni dei produttori dei diversi paesi del Mediterraneo, seguita da una cena di Gala; stage tecnico per produttori «Un esempio di filiera controllata bio»;«BioIKids», giuria dei bambini delle scuole primarie di Andria e Monopoli. Infine, la cerimonia conclusiva che lancerà il testimone al BiolFish, progetto internazionale sulla pesca e acquacoltura sostenibile, la cui seconda edizione si terrà a giugno a Monopoli, all'insegna del binomio tra olio e pesce bio. Programma definitivo a giorni su www.premiobiol.it.

Sotto il profilo concorsuale, esaurite ormai le preselezioni territoriali - svolte in Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Molise, Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Umbria (con le Marche), Liguria e anche Grecia - durante le kermesse la giuria internazionale testerà gli oli finalisti e assegnerà vari riconoscimenti: il «Premio Biol», rivolto al migliore olio extravergine biologico imbottigliato all'origine e pronto per la commercializzazione; il «Biolpack», per il miglior packaging, ossia il confezionamento di prodotto con il migliore design e l'etichettatura più chiara; il «Biolblended», premio per il miglior blended, cioè il prodotto finito (quindi imbottigliato) commercializzato con marchi non del produttore, ma che abbia comunque origine e qualità certa. Più vari riconoscimenti speciali e territoriali.

Il Premio Biol è patrocinato da Ifoam e Ministero delle Politiche Agricole, e si svolge in collaborazione con enti locali e vari organismi di settore tra cui Regione Puglia, Camera di Commercio di Bari, Città di Andria, Comune di Monopoli, Aiab Puglia, Iamb, Icea - Istituto Certificazione Etica e Ambientale, Consorzio Puglia Natura.

Oltre 350 oli biologici da tutto il mondo a confronto per aggiudicarsi la palma di miglior olio bio dell'annata, in un contesto di corsi, convegni, workshop e degustazioni. Questa, in sintesi, la XIV edizione del Premio internazionale Biol, il maggior riconoscimento mondiale nel settore dell'olivicoltura biologica, che come ormai da tradizione pone l'Italia e la Puglia al centro dello scenario mondiale del settore. La nuova edizione sancisce il ritorno dell'evento ad Andria, epicentro olivicolo di livello mondiale, e segna il record di iscrizioni degli oli (l'anno scorso furono circa 300), provenienti da 18 paesi: oltre l'Italia, Arabia Saudita, Albania, Argentina, Australia, Cile, Croazia, Egitto, Grecia, Israele, Nuova Zelanda, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia, Turchia e due nuovi ingressi: Giordania e Slovenia. Insomma, una autentica summa del patrimonio di biodiversità olivicola del pianeta.


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Commenti totali: 2

Raffaele Nicoletti il 21/02/2011 alle 18:09 ha scritto:

azienda agricola city => fresagrandinaria address => Via La Quercia,1 phone => 3337046559 subject => Informazioni provenienza => http://www.newsfood.com/q/f5b9af05/premio-biol-ad-aprile-in-puglia-la-kermesse-mondiale-dellolio-biologico/ Data => 2011-02-17 16:18:23 Messaggio => conduco come imprenditore agricolo un'azienda biologica dal 1994. Produciamo olio d'oliva biologico e vorremmo partecipare al PREMIO BIOL. Chiediamo quale procedura dobbiamo eseguire per iscriverci. In attesa Distintamente Nicoletti Raffaele


Nicoletti Raffaele il 04/11/2010 alle 09:10 ha scritto:

sono un'imprenditore agricolo di un'azienda agricola situata nella regione Abruzzo, che produce olio d'oliva biologico dal 1994,vorremmo sapere qual'è la procedura per poter partecipare a questo PREMIO BIOL,con il ns. olio d'oliva. In attesa di un Vs. riscontro distintamente Nicoletti Raffaele.


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