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Cannabis: cosa ne pensa Ferruccio Fazio Ministro della salute?
La Cannabis può contrastare l'effetto di dipendenza da morfina ed eroina
La testimonianza di Fiorenzo: "Ero un tossicodipendente senza speranze poi incontrai casualmente la marijuana e la mia vita cambiò radicalmente"
© Redazione NEWSFOOD.com - 05/02/2010
fioxxxxxxx@mobileemail.vodafone.it
2010-02-05 14:09:09
Ecco l'articolo del 17/07/2009
Cannabis: Uno studio del Laboratory for Physiopathology of Diseases of the Central Nervous System
Droga contro droga: la cannabis elimina la dipendenza da oppiacei. Soddisfatti i ricercatori: "Potremo sviluppare delle nuove terapie sostitutive utili per contrastare l'effetto della dipendenza con sostanze alternative". La Cannabis è in grado di eliminare le dipendenza da oppiacei, in particolare morfina ed eroina. Questo è quanto emerge da uno studio condotto dalla squadra di ricerca della dottoressa Valerie Daugè, del Laboratory for Physiopathology of Diseases of the Central Nervous System. Nel lavoro sono stati inoltre coinvolte le strutture più importati di Francia nel campo dell'analisi medico-scientifica......(leggi tutto l'articolo):
WWW.newsfood.com/q/349e94a5/droga-contro-droga-la-cannabis-elimina-la-dipendenza-da-oppiacei/
Ed ecco la testimonianza di Fiorenzo
Fiorenzo xxxxxxx
Finalmente quello ke la scienza sta dimostrando oggi io l'ho sperimentato 25 anni fa.
Ero un tossicodipendente senza speranze poi incontrai casualmente la marijuana e la mia vita cambiò radicalmente, smisi definitivamente con l'eroina e riuscii ad inserirmi nel collettivo e nel sociale, con la soddisfazione di un lavoro appagante e che mi inorgogliva.
Arrivò la famiglia coronata dalla nascita di un figlio, tutto procedeva bene convinto che mai più sarei tornato il tossicodipendente che ero, la terapia a base di cannabis funzionava alla grande.
Poi il proibizionismo arrivò con i suoi carabinieri, tornai in carcere e vi rimasi 6 anni, persi tutto, compagna, famiglia, dignità.
In carcere manca tutto ma non manca l'eroina, quindi colto da depressione per il mondo che mi stava crollando addosso, mi lasciai andare e tornai eroinomane.
Uscito dal carcere contattai il sert di appartenenza, il quale mi mise in terapia metadonica a mantenimento (o meglio a scalare) ma così non fu, tanto che dopo 13 anni sono ancora in terapia di mantenimento metadonico.
Arrivando al dosaggio massimo consentito di 120 milligrammi.
Vedendo che la mia salute si stava compromettendo, ed essendo portatore di HIC, si aggiunsero altre patologie che con la marijuana riesco a contrastare, però non essendo legale, per una modesta coltivazione che non arrivava a superare i 30 grammi di principio attivo, fui condannato nuovamente e trascorsi un altro anno e 4 mesi di arresti domiciliari costretto ad astenermi dall'uso di cannabis, la mia salute si aggravò sfociando in una addominalgia iatrogena recidivante dall'assunzione di metadone.
Quindi implorai il sert d'appartenennza, una volta scontati gli arresti, di sottopormi a terapia con cannabinoidi.
Mi risposero picche.
Riuscendo a trovare marijuana al mercato nero, ho riscontrato la totale scomparsa dell'addominalgia, il ritorno di appetito.
Ma una volta finita la marijuana le patologie si ripresentarono associate ad ulcera, riflusso gastro-esofageo.
Riproposi al mio sert la medesima richiesta ed ancora una volta mi è stata negata.
Non me la prescriveranno neanche se dovessi vomitare il fegato a pezzi ogni 2 minuti.
Ora confido nella ricerca, la quale spero dimostri al più presto l'efficacia della marijuana.
Firmato Fiorenzo, Verona.
(la redazione)
Caro Fiorenzo,
la tua storia ci ha particolarmente colpito e vorremmo poter fare qualcosa per te e per quelli che come te vogliono veramente uscire dall'inferno in cui sono caduti.
PS: la pubblicazione di questa testimonianza non significa che siamo favorevoli all'uso delle sostanze proibite, nè che caldeggiamo la libera circolazione della Cannabis.
Siamo fondamentalmente contrari alla coltivazione/produzione/spaccio/uso di ogni tipo di droga ma vorremmo che gli organi competenti e gli studiosi titolati e competenti, valutassero con attenzione le proprietà terapeutiche della Cannabis e prendessero in seria considerazione ogni opportunità che possa aiutare i nostri ragazzi ad uscire dal tunnel.
Prof. Ferruccio Fazio, oltre che Ministro Lei è un esperto della salute e delle politiche sociali, cosa ne pensa? Ci può dare un suo eminente parere in proposito?,
La ringraziamo e la ringraziamo in anticipo per il suo riscontro,
Redazione Newsfood.com
info@newsfood.com
Chi è Ferruccio Fazio:
(http://www.salute.gov.it/ministero/sezMinistro.jsp?label=bi)
Il prof. Ferruccio Fazio, nato a Garessio (Cuneo) il 7 agosto 1944, è il nuovo Ministro della Salute nel IV Governo Berlusconi, dopo l'entrata in vigore il 13 dicembre, della Legge 13 novembre 2009, n. 172, che istitutisce nuovamente il Ministero della Salute, scorporandolo dal Ministero del Lavoro, della salute e delle Politiche sociali. Il prof Fazio ha giurato nelle mani del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il 15 dicembre (Dpr 15 dicembre 2009).
Già Vice Ministro, con ampie deleghe alla salute, nel Ministero della Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali dal 21 maggio 2009 (Dpr 21 maggio 2009) al 12 dicembre nella stessa compagine governativa, dove ha svolto anche il ruolo di Sottosegretario di Stato dal 12 maggio 2008 (Dpr 12 maggio 2008). In particolare, dal 29 aprile 2009 presiede l'Unità di crisi contro la pandemia da nuovo virus A (H1N1).
Sposato con Margherita Colnaghi, ha due figli.
Posizione e incarichi
• Professore Ordinario di Diagnostica per Immagini e Radioterapia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Milano-Bicocca.
• Direttore dei Servizi di Medicina Nucleare e di Radioterapia, Istituto Scientifico H S. Raffaele, Milano.
• Direttore dell'Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del C.N.R., Milano.
• Direttore della Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica, Università di Milano-Bicocca.
• Direttore del Centro di Eccellenza "Laboratorio di Neuroimmagini Cliniche e Cognitive", Università di Milano-Bicocca.
• Presidente del Centro di Bioimmagini Molecolari, Università di Milano-Bicocca.
• Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società consortile "Laboratorio di Tecnologie Oncologiche HSR-Giglio (LATO HSR-Giglio) di Cefalù.
Precedenti incarichi pubblici e organizzativi
• Primario e Senior Lecturer in Medicina e Radiologia, Royal Postgraduate Medical School, Hammersmith Hospital, Università di Londra.
• Segretario del Comitato Nazionale per le Scienze Biologiche e Mediche del C.N.R.
• Direttore del Centro Studi per la Neurofisiologia Cerebrale, Genova
• Rappresentante del Ministero dell'Università e della Ricerca nel Consiglio Sanitario Nazionale.
• Rappresentante Italiano, European Neuroscience Program, European Science Foundation.
• Direttore, Istituto di Neuroscienze e Bioimmagini del C.N.R., Milano.
• Presidente del Progetto Finalizzato del CNR "FATMA" (Fattori di rischio delle malattie).
• Presidente del Consiglio Scientifico, Centro Studi per la Neurofisiologia Cerebrale, Genova.
• Presidente dell'Associazione Italiana di Medicina Nucleare (A.I.M.N.).
• E' stato inoltre componente in numerose commissioni ed esperto scientifico a livello ministeriale (Ministero dell'Università e della Ricerca, Ministero della Salute), regionali (Lombardia) e di enti pubblici e privati in Italia (CNR, Università di Milano, Lega Italiana per la lotta contro i tumori, CONI, ecc.) e all'estero.
Riconoscimenti e premi
• Laurea Honoris Causa in Medicina e Chirurgia - Università di Lund (Svezia).
• Premio "Fondazione Internazionale Fatebenefratelli" - "Medical Humanities in Neuroscienze".
Redazione Newsfood.com
info@newsfood.com
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www.newsfood.com/.../cannabis-non-produce-alcun-effetto-su-funzioni-cognitive-e-memoria-lo-studio-delladuc/
ed anche:
( http://www.newsfood.com/cerca/?cx=partner-pub-7882497944385170:ktrzacuvrxt&cof=FORID:10&ie=ISO-8859-1&q=cannabis&sa=Cerca&siteurl=www.newsfood.com/category/36/regioni/#1011)














Fiorenzo Mancinetti il 25/02/2010 alle ore 12:52:26 ha scritto:
Coertese,gentile redazione,sono ancora io,Fiorenzo.Scrivo questa email,con la timida ma risoluta convinzione che parole ed esperienza supportate da idee di ugualianza possono al fine cambiare le cose,sopratutto possono abbattere muri di censura etica e prevalere le false moralizzazioni. Mi rivolgo esclusivamente al ministro Ferruccio Fazio. Non oserei tanto,se non fossi veramente certo di quanto sto`per ribadire ed esporre ad una persona della sua rinomata ed affermata umanita`,di indiscussa intelligenza! Non sto` cercando in nessun modo, di accattivarmi il suo consenso,le esporro` semplicemente dei fatti,ai quali lascio a lei le dovute conclusioni!Premetto che prima di arrivare ad esternare questo mio"disagio"ho provato a dialogare con cortesia e pacatezza.Mi sto`riferendo ai medici,operatori e annessi del mio ser.d di appartenenza. Come gia` sintetizzato in una mia precedente email,la mia vicenda e` limpidamente trasparente e a prova di contradittorio!Mi rivolgo alla sua funzione di ministro della salute,proprio della salute,mia e di tutte quelle persone che potrebbero avere delle tangibili risposte positive in merito al miglioramento della propria vita.Mi chiedo perche`a Verona e nella fattispecie nel mio ser.d,non si voglia in nessun modo considerare quanto sto` ribadendo da anni,cioe che la cannabis e`veramente efficace per lo svezzamento da oppiacei di qualsivoglia natura,sintesi o altro. Mi chiedo or'mai tutte le sere e tuttele mattine:«quando finira`il continuo e persistente calvario che mi imprigiona, tra lo star male per gli effetti indesiderati del metadone o la scelta di continuare a sedare parzialmente l'astinenza,da cui il metadone mi dovrebbe "coprire"?» Cioe`quando potro`far capire al mio ser.d,il quale conoscendomi, sa`che con la cannabis ero uscito completamente dalla schiavitu`dell'eroina,con una mia personale disintossicazione,a base prevalente di marijuana,autoprodotta? dalla quale ne avevo pure il beneficio di tenermi fuori da ricadute,(poiche`ogni ex tossico dipendente,in realta`altro non e`che un reduce)quindi ribadendo sino alla demenza senile che la marijuana funziona!! Perche`gia`alcuni magistrati hanno imposto la soministrazione gratuita di farmaci al tetraitrocannabinolo per patologie simili alla mia,oppure hanno assolto persone con quantivi di coltivazioni similari alla mia? Mentre per me non valgono i diritti garantiti dall'articolo 30 della costituzione! Ero disposto anche alla disintossicazione rapida,ma non e`possibile per mancanza di vene. Augurandomi che verra`almeno presa in considerazione questa mia preghiera,non sapendo più quale santo pregare la mia sola speranza di tornare ad una vita senza dolore con una dignitosa esisteza,nella tanto ambita legalita` Porgo i più distinti e ossequiosi saluti. Un cittadino schedato come criminale, ma di criminoso ho solo la fedina penale In fede: Fiorenzo Mancinetti
Fiorenzo Mancinetti il 08/02/2010 alle ore 23:51:06 ha scritto:
Ciao, sono fiorenzo l'autore dell'articolo e posso assicurare che quanto da me scritto è la pura e sacrosanta verità. La marijuana che io mi producevo, 25 anni fa mi ha salvato dall'inferno della dipendenza di eroina mentre quella che mi sono prodotto nel 2008 mi ha permesso di scalare il metadone dal massimo tollerabile al quasi minimo terapeutico. Tanto che dopo 13 anni di assunzione di metadone,proprio questa mattina il mio ser.d. di appartenenza ha convenuto con me, che oramai il metadone mi sta danneggiando, e non poco! Non assumendo marijuana il mio attuale dosaggio di metadone non "mi copre" almeno le ventiquattro ore cosi`non volendo aumentarlo per ovvi motivi di salute (visto che mi scatena un'addominalgia itragena recidivante da metadone, sarei disposto anche di tentare con la disintossicazione rapida sotto totale sedazione anestetica ma per tale metodo ci vogliono le vene,ed io non ne ho per poter essere messo a fleboclisi. Comunque per tutte le informazioni dettagliate che vorrete da me potete contattarmi con numero tel.cell. 34798xxxxx o presso il numero di rete fissa xxxxx070648. A presto quando volete sono disponibile anche come cavia. Sono sicuro che abbattero diversi luoghi comuni riguardo alla Marijuana!!!!!
(La redazione) Caro Fiorenzo, pubblichiamo il tuo accorato appello e, nella spertanza che qualcuno avente le competenze, l'autorevolezza e l'autorità necessaria, voglia interessarsi al tuo caso, ti salutiamo con molto affetto