Roma

Roma capitale del buon cibo Made in Italy

Apre il 21 giugno il più grande Eataly del mondo dopo il Big Bang

Il Patron Oscar Farinetti guida i giornalisti lungo i quattro piani e i 17 mila metri quadrati dell'ex Air Terminal, ora polo della buona tavola e delle sue storie

Pubblicato il 12/06/2012 alle 02:50



La voglia di raccontare il cibo è l'elemento caratteristico del mondo Eataly, il polo del gusto che aprirà a Roma il 21 giugno.
Oscar Farinetti, l'ideatore, guida la stampa in una vera e propria visita culturale e antropologica lungo i quattro piani e i 17 mila metri quadrati dell'ex Air Terminal della capitale che ora ospita l'enorme store della buona tavola. Lo accompagna Renata Polverini, governatrice della Regione Lazio.

Ogni angolo una storia. La mozzarella di Roberto Battaglia di Caserta prodotta sul luogo dall'uomo che ha avuto il coraggio di sfidare i camorristi che lo vessavano. I fritti di Pasquale Torrente, proprietario del blasonato "Al convento" di Cetara, maestro italiano del "cruoppo", la tipica frittura della costiera campana mangiata per strada dentro un cono di carta da salumiere. Il caffè Vergnano, comprato direttamente dai campesinos, i contadini del Centro e del Sud America, e "pagato tre volte il prezzo di mercato per bypassare i coyotes" - sottolinea Farinetti - riferendosi agli intermediari che comprano a prezzi stracciati per rivendere alle multinazionali.

Anche i vini hanno molto da raccontare, perché sono "liberi". Liberi da concimi chimici, diserbanti e dall'eccesso di solfiti aggiunti. Sono selezionati dall'associazione Vino Libero e proposti per l'acquisto o la degustazione.

Il desiderio di condividere le storie del cibo, dei vini e dei suoi produttori non finisce qui. In Eataly sono presenti una libreria, di proprietà di alcune cooperative Coop; un centro congressi e un'area didattica per insegnare la cultura del cibo a grandi e bambini.

Completano il filo narrativo gli "eatinerari", i viaggi dell'agenzia Liberi Tutti alla scoperta dei giacimenti italiani dell'enogastronomia. Gli "eatinerari" possono essere comprati come un qualsiasi altro prodotto. Sono racchiusi in una scatola e possono essere attivati in qualsiasi momento.

Lo store di Roma è il più grande Eataly del mondo. Gli altri 18 poli del cibo sono presenti a Tokio, New York, Torino, Asti, Milano, Monticello d'Alba, Genova, Bologna,.

Flavia Trupia
Newsfood.com
Tutto su: Made in Italy, Roma, Eataly, Oscar Farinetti, Flavia Trupia


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