Enoturismo
Avrà luogo dal 30 gennaio al 2 febbraio
A Perugia la Conferenza Internazionale sul Turismo del Vino
Che il vino sia fortemente legato al turismo lo è dimostrato dal suo espandersi e dal ritorno economico per il territorio
Pubblicato il 23/01/2012 alle 12:24


La nascita della manifestazione -quattro anni fa- si deve all'agenzia, del settore, Wine Pleasure di Barcellona che nel vedere il sorgere di tante iniziative nazionali pensò di unificarle dando vita ad un movimento che andasse oltre i confini degli stati. E che la cosa rispondesse alle richieste del settore basta ricordare che all'incontro dello scorso anno (svoltosi in Portogallo) parteciparono 173 delegati provenienti da Sud Africa, Argentina, Croazia, Brasile, India, Lettonia, insomma da 30 Paesi. 45 furono tra T.O. e agenzie di viaggio specializzate e oltre 300 tra giornalisti ed esperti del settore.
Per la prossima edizione è prevista la presenza di oltre 300 professionisti (tra tour operator, giornalisti, player dell'enoturismo ed altri esperti provenienti da 40 Paesi) per i quali saranno riservati tavoli di degustazione, un workshop e altre interessanti iniziative.
Che il vino sia fortemente legato al turismo lo è dimostrato dal suo espandersi e dal ritorno economico per il territorio. Da qui la necessità -secondo la presidente del Turismo del Vino: Chiara Lungarotti - di puntare anche su strumenti propagandistici nuovi quali il web 2.0, tablet, smartphone e altri che offrono al turista notizie particolari rispondenti alle sue aspettative.
E' in questo quadro che viene ad inserirsi la Puglia che ha preso l'impegno di garantire nei quattro giorni della Conferenza un presidio permanente per i contatti internazionali mentre per il giorno 30 gennaio provvederà ad allestire un pranzo (a cura di Pietro Zito) per 200 tra giornalisti e invitati con prodotti e vino pugliesi, mentre il 31 col titolo "Tutta Puglia" le aziende aderenti all'Associazione del Movimento del Vino offriranno degustazioni a tutti. Lo stesso giorno, nel pomeriggio, Dario Stefano, assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia in qualità anche di coordinatore nazionale degli assessori all'Agricoltura, farà il punto della situazione agroalimentare nel nostro paese.
Nel programma (oltre a molte e particolari degustazioni e cene come quelle a tema offerte da Croazia e Umbria) sono previsti educational tour riservati a T.O. e giornalisti per far conoscere anche gli angoli più nascosti dell'Umbria, della Toscana, Marche e Campania.
Le giornate perugine si concluderanno il 2 febbraio con un "work day" (dove la Puglia avrà un ruolo importante) col quale si risponderà alla richiesta internazionale di una quarantina di T.O del settore italiani e stranieri alla ricerca del meglio della nostra produzione vinicola legata al paesaggio e alla nostra cultura .
In un certo qual modo Perugia è l'anticipazione, seppur con altre basi e scopi, del prossimo Vinitaly di Verona.
Informazioni: 0802023988
Bruno Breschi
Newsfood.com
Per la prossima edizione è prevista la presenza di oltre 300 professionisti (tra tour operator, giornalisti, player dell'enoturismo ed altri esperti provenienti da 40 Paesi) per i quali saranno riservati tavoli di degustazione, un workshop e altre interessanti iniziative. Che il vino sia fortemente legato al turismo lo è dimostrato dal suo espandersi e dal ritorno economico per il territorio. Da qui la necessità -secondo la presidente del Turismo del Vino: Chiara Lungarotti - di puntare anche su strumenti propagandistici nuovi quali il web 2.0, tablet, smartphone e altri che offrono al turista notizie particolari rispondenti alle sue aspettative.
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