
Puoi ritrovare quest'articolo alla pagina: http://www.newsfood.com/q/995506f7/i/
Tutela e valorizzazione dei vini italiani
Venezia: Nuove norme per il settore vitivinicolo
Il sistema enologico italiano si appresta ad affrontare il suo futuro con un quadro di regole rinnovato e più aderente alla realtà vitivinicola della penisola
© NEWSFOOD.com - 22/12/2009
"Il Veneto in particolare - ha aggiunto Manzato - ha contribuito a elaborare il processo di riforma alla luce della sua esperienza e della posizione della sua filiera nel mercato nazionale e internazionale, che vede gli operatori regionali esportare all'estero una quantità di vino e mosto pari ad oltre il 60 per cento della produzione veneta, corrispondente al 28 per cento dell'intero export nazionale in quantità e valore. Tra gli aspetti innovativi che abbiamo contribuito ad introdurre vi sono quelli relativi ai processi di scelte vendemmiali e alla riclassificazioni delle uve, ma soprattutto - ha sottolineato il vicepresidente - sulla base della nostra esperienza abbiamo supportato il trasferimento nella normativa nazionale di quei processi di semplificazione che nel sistema amministrativo veneto sono una realtà ormai molto avanzata".
La riforma fa leva sulla storicità della produzione italiana di vini a Denominazione e punta a rafforzarne la tutela riconoscendo il valore della qualità e del territorio come patrimonio sul quale si fonda la nostra enologia. Per il Veneto - ha concluso Manzato - questo significa una piramide qualitativa costituita da 25 DOC e da 6 DOCG, che presto si arricchirà di altre due Denominazioni di Origine Controllata e Garantita: l'Amarone e il Recioto della Valpolicella".
regione.veneto.it











