Influenza suina
Già scattate le misure di sicurezza. Nelle operazioni coinvolta anche l'OIE
Cile, l'influenza suina infetta anche i tacchini
Due allevamenti colpiti. Le autorità locali: "La carne è totalmente idonea al consumo umano"
Pubblicato il 21/08/2009 alle 09:40

Il virus H1N1 (portatore dell'influenza suina) colpisce anche i tacchini.
Nella regione di Valparaiso, sulla costa ovest del Cile, sono state rilevate tracce di influenza A in due allevamenti di tacchini. I proprietari, insospettiti dal calo di uova, avevano avvisato
le autorità sanitarie, le cui analisi hanno portato alla scoperta. E' la prima volta che il virus dell'influenza suina infetta un animale diverso dal maiale.
Il governo cileno ha messo in atto tutte le misure necessarie: rafforzamento dei protocolli di sicurezza, e controlli biologici sia sugli animali che sui lavoranti dell'impresa coinvolta al fine di evitare la diffusione del virus. Inoltre, la vicenda è già a conoscenza dell'Organizzazione mondiale della sanita' animale (OIE). Fonti governative hanno inoltre precisato come la carne dei volatili sia totalmente sicura per il consumo, sia nazionale che estero, esortando i cittadini a "'consumare in totale tranquillità''' tali prodotti. Un portavoce di Santiago ha anche confermato come sulla base dei dati medici raccolti "Non ci sono evidenze della presenza della malattia nel resto del territorio cileno".
Matteo Clerici
L'influenza suina infetta anche i volatili. In Cile, a Valparaiso, gli animali di 2 allevamenti sono risultati positivi alle analisi al virus H1N1. Immediatamente allertate sia l'OIE (Organizzazione mondiale della Sanità mondiale) che le autorità locali. Portavoce governativi hanno sottolineato come siano state prese tutte le misure di sicurezza e che la carne dei tacchini sia totalmente commestibile, esortando i cittadini a mangiarla senza problemi.
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