Roma

Quattro piani di enogastronomia e cultura, il più grande al mondo

Eataly Roma: Apre oggi all'insegna della settima mossa salvaitalia di Oscar Farinetti

Con le tele di Modigliani, in mostra il quadro del pittore pugliese Leon Marino "Meno Chiesa, più Gesù". Come reagirà il Vaticano?

Pubblicato il 21/06/2012 alle 03:54











Roma, Air Terminal Ostiense, 21 giugno 2012

Chi sarà il primo cliente di Eataly Roma?
Chi batterà il primo scontrino?
Chi prenderà il primo caffè?
Non sono molti gli eventi che riescono a destare un certo interesse della Roma capoccia.
I romani vivono quotidianamente tra la grande storia, la cultura e i ricordi del grande Impero Romano; sono troppo abituati a vedere personaggi importanti e grandi manifestazioni.
Nemmeno più il derby Roma-Lazio riesce a smuovere la città eterna.

21 giugno 2012, solstizio d'estate, Roma e i Romani assistono ad un evento che sicuramente da oggi verrà celebrato ogni anno: Eataly inizia il suo percorso del gusto, della cultura e di un nuovo modo di concepire la metropoli senza dimenticare i prodotti genuini dei territori circostanti e delle tradizioni culturali da salvaguardare.

L'obiettivo di Oscar Farinetti è indubbiamente quello di fare business (non per nulla si definisce un mercante) ma lo fa valorizzando quello che la globalizzazione sta cercando di affossare, operando in controtendenza e coinvolgendo tante piccole realtà che da sole avrebbero serie possibilità di sopravvivenza. Ci si chiede piuttosto fino a quando continuerà ad operare in Italia con un "socio" avido come lo Stato Italiano che si prende oltre il 60% degli utili aziendali ma si defila in caso di perdite e/o di fallimento dell'impresa.
Oscar Farinetti è consapevole della difficoltà di fare impresa in un Paese dove la burocrazia e le lungaggini sono impedimenti a volte insormontabili.
Un anno fa, esattamente il 25 aprile 2011  da Genova, come un novello Cristoforo Colombo, è partito in barca a vela con il progetto "7 mosse per l'Italia" -coinvolgendo cervelli e personaggi importanti- alla ricerca di una soluzione che potesse salvare il nostro Paese in evidente situazione di difficoltà.
Le soluzioni trovate sono state tante ma senza una volontà politica, tutte inutili.
Proprio a  Roma, in occasione dell'inaugurazione di Eataly, ripropone la settima mossa: meno leggi più disciplina (meno Chiesa più Gesù).

Lo fa con un quadro realizzato dal Maestro Leon Marino che ha interpretato egregiamente il tema: una chiesa che crolla ed una tunica in croce di Santa Teresa di Calcutta.

Pochi giorni fa abbiamo incontrato Leon Marino che ci ha raccontato del suo incontro con Oscar Farinetti a Orsara di Puglia da  Peppe Zullo.

Leon Marino:-"L' amicizia con Peppe nasce 15 anni fa, allora la cantina Paradiso era in fase di costruzione. Peppe Zullo e l'Architetto Nicola Tramonte mi chiesero un intervento artistico che prevedeva la realizzazione di alcune opere eseguita con la tecnica dell'affresco a secco.
La realizzazione incontra grande successo tanto che la Cantina di Peppe Zullo riceve nel 2011 un premio alla biennale di Venezia come Cattedrale del Vino.
Da allora noi tre continuiamo a lavorare insieme in una struttura in continua evoluzione.
Nell'ottobre scorso, in occasione di "Appuntamento con la Daunia ", (evento ideato e creato da Peppe Zullo) Oscar Farinetti dopo aver visitato le Cantine Paradiso e notato le mie opere, mi parla di "Meno Chiesa piu Gesù",  chiedendomi di provare ad illustrarne il concetto."

Vedi l'intervista a Leon Marino (Clicca qui)

Il compito è stato eseguito egregiamente e posto accanto alle tele di Amedeo Modigliani, assicurate pare per oltre 160 milioni di Euro. Una gran bella soddisfazione per il Maestro Leon Marino!


Chi è Leon Marino, pittore

Leon Marino è nato a Troia, in provincia di Foggia, come dice lui:-"in tempi duri per i troppo buoni". Negli anni sessanta consegue la Maturità Artistica e il Diploma alla Accademia di Belle Arti e da lì inizia la sua avventura nell'arte figurativa.
Si considera un artista "Ironista" e definisce l'insuccesso l'unico merito della sua vita.
L'ironia è un ingrediente magico, tentatore, stimolante...
Prevalentemente preferisce dipingere ma scrive anche in forma di prosa. Dal 1975 è presente a varie manifestazioni artistiche con mostre personali e collettive in Italia e all'estero.

E' docente nelle Accademie di Belle Arti di Foggia e Bari, dal 1989 insegna presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
 


Redazione Newsfood.com


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Commenti

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Commenti totali: 1

Big Carlo il 21/06/2012 alle 12:27 ha scritto:

meno leggi più disciplina : molto giusto, ma soprattutto cultura del gusto


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