Prodotti tipici

Prodotti tipici

Anche la Croazia ha degli ottimi formaggi

Il formaggio di Pag, ben pochi se lo aspetterebbero, è tra i più premiati del mondo

Pubblicato il 28/02/2011 alle 10:25



Ogni Paese ha degli ottimi formaggi, specie se i suoi alpeggi possono godere di esposizioni climatiche e ambientali particolari. Quelli della Val d'Aosta si distinguono per la loro cremosità. La stessa cosa può essere detta per i formaggi molli del Friuli e così per le altre regioni. Insomma non c'è angolo d'Italia che non abbia le proprie specialità casearie.

Avvicinandosi la buona stagione tanti nostri connazionali, lo vogliamo sperare, sceglieranno la Croazia sia per le gite di fuori porta come per le loro vacanze. La sua costa, le piccole isole della Dalmazia sono un incanto. L'acqua del suo mare ha dei colori unici.

Per chi non ha avuto ancora la fortuna di conoscerla, proponiamo di andarci. Ne tornerà ammaliato.

Orbene noi suggeriamo inoltre -ce ne sarebbero molte altre cose da consigliare- di assaporare il formaggio dell'isola di Pag (Pago, in italiano), nel Quarnaro, di fronte alla costa di Velebit. Un angolo della Croazia dove d'inverno la bora soffia piuttosto forte.

Il formaggio di Pag, ben pochi se lo aspetterebbero, è tra i più premiati del mondo. Una giuria formata da 200 esperti di tutto il pianeta, riunitasi a Birmigham (Inghilterra) in occasione del World Cheese Awards gli ha conferito tre medaglie d'oro. Una per il pecorino, un'altra per il formaggio a pasta dura e la terza per i nuovi formaggi.

A produrli è la famiglia Glikor che abita a Peg. In competizione c'erano 2600 formaggi provenienti da ogni angolo della terra. I Glikor hanno cominciato a produrre il cacio (vien fatto artigianalmente) appena da una quindicina d'anni. Tra le loro specialità vanno ricordati anche lo Ziglien, il Kolan, lo Kozlan, il Figurica, il Trappista ed altri ancora.

Nell'assegnare i premi che abbiamo detto la giuria si è basata sulla durezza della pasta, sulla salinità sugli aromi e sul profumo dei formaggi, prodotti col latte delle pecore della zona che si nutrono in collina di erba e altre piante selvatiche arricchite di sale marino trasportato dal vento della bora. Superfluo aggiungere che i Gliker si avvalgono di aggiungere altri elementi naturali e che solo loro conoscono.

Noi vi abbiamo dato un suggerimento in più per il vostro viaggio, tanto più che Pag (Pago) è un'isola che veramente merita di essere esplorata in lungo e in... largo.


Bruno Breschi
Newsfood.com

Avvicinandosi la buona stagione tanti nostri connazionali, lo vogliamo sperare, sceglieranno la Croazia sia per le gite di fuori porta come per le loro vacanze. La sua costa, le piccole isole della Dalmazia sono un incanto. L'acqua del suo mare ha dei colori unici. Orbene noi suggeriamo inoltre -ce ne sarebbero molte altre cose da consigliare- di assaporare il formaggio dell'isola di Pag (Pago, in italiano), nel Quarnaro, di fronte alla costa di Velebit. Un angolo della Croazia dove d'inverno la bora soffia piuttosto forte. Il formaggio di Pag, ben pochi se lo aspetterebbero, è tra i più premiati del mondo. Una giuria formata da 200 esperti di tutto il pianeta, riunitasi a Birmigham (Inghilterra) in occasione del World Cheese Awards gli ha conferito tre medaglie d'oro. Una per il pecorino, un'altra per il formaggio a pasta dura e la terza per i nuovi formaggi.


Tutto su: Croazia, Formaggio, Prodotti tipici, Turismo


Commenti

Segnala via e-mail






Commenti totali: 1

Kiky il 28/02/2011 alle 14:48 ha scritto:

Buongiorno, infatti è vero, il formaggio di Pag (qualsiasi tipo) è molto buono ma, per quanto riguarda il mare, si l'acqua a trasparente (sotto non c'è sabbia e quindi è sempre limpida) ma devono darsi da fare con i depuratori perchè è sempre peggio, provate a fare un'analisi dell'acqua, non rispettano niente per quello che riguarda l'inquinamento, tutto viene scaricato in mare, appena questo verrà reso pubblico il turismo calerà di molto. Fidatevi che conosco le cose molto bene. Acqua limpida non vuol dire, sempre, che sia "sana" e non inquinata. Cordiali saluti e buon lavoro. Kiky


Commenti totali: 1


Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti]