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Influenza suina

Giorgio Poli (Università di Milano): perché colpevolizzare un innocente? La carne suina è sempre sicura

Influenza messicana: "i suini non c'entrano", dice l'organizzazione Mondiale della Sanità Animale

Pertanto sarebbe logico chiamare questa malattia influenza nordamericana

Pubblicato il 29/04/2009 alle 09:05



Milano  - Mangiare carne suina è sicuro, non solo perché la malattia si trasmette esclusivamente per via respiratoria e non per via alimentare come hanno confermato tutte le autorità sanitarie mondiali, ma anche perché, secondo l'OIE, nessuna delle informazioni disponibili mette in relazione i casi umani di influenza con alcun caso animale, compresi i suini.

Il virus, infatti, non è mai stato isolato dagli animali. Pertanto, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità Animale, non è corretto dare a questa malattia il nome di "influenza suina". Le epidemie di influenza umana, anche se di origine animale, sono state sempre denominate a partire dalla loro origine geografica come, ad esempio, nel caso dell'influenza spagnola o dell'influenza asiatica. Quindi sarebbe logico che questa malattia fosse chiamata "influenza nordamericana".

Giorgio Poli, Professore di microbiologia e immunologia veterinaria della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Milano e membro della Commissione Nazionale per la Sicurezza Alimentare, a tal proposito ha dichiarato: "Alla luce dei dati scientifici riportati non vi è alcun motivo che i consumatori cambino le proprie abitudini alimentari: carne suina e prodotti derivati nulla hanno a che vedere con l'attuale epidemia di "influenza messicana", che è sostanzialmente un problema dell'uomo e non dei suini. In ogni caso, a ulteriore garanzia di sicurezza al consumo di prodotti di origine suina è rappresentata dal fatto che le carni suine sono sempre e comunque indenni dai virus influenzali".

Secondo il Prof. Poli, inoltre, "non vi è nemmeno alcuna prova che l'attuale "influenza messicana", che si trasmette da uomo a uomo, abbia avuto origine dal suino: attualmente non sono, infatti, segnalati casi di influenza del suino in Messico e il virus incriminato non è mai stato isolato dagli animali. Il termine influenza suina è stato attribuito mediaticamente dal momento che i ceppi virali, attualmente isolati dall'uomo, contengono anche geni di derivazione animale. Per questo sarebbe più corretto denominare questa infezione "influenza messicana" o "influenza nordamericana".

Mangiare carne suina è sicuro, non solo perché la malattia si trasmette esclusivamente per via respiratoria e non per via alimentare come hanno confermato tutte le autorità sanitarie mondiali, ma anche perché, secondo l'OIE, nessuna delle informazioni disponibili mette in relazione i casi umani di influenza con alcun caso animale, compresi i suini.


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gerolamo il 11/05/2009 alle 17:44 ha scritto:

avete fatto un piccolo errore in questo articolo,l'epidemia spagnola non ha preso il suo nome per la sua provenienza geografica ma bensì perchè la spagna è stata la prima nazione a diffondere sui giornali la notizia di una nuova epidemia mortale in quanto in spagna non vi era nessun tipo di censura sull'informazione a differenza di altri stati che lo hanno voluto tenere nascosto. Grazie


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