Pizza
La proposta del dottor Mike Lean dell'Università di Glasgow e dell'imprenditore Donnie MacIean
Alghe, pomodoro e vitamine: la pizza perfetta arriva dalla Scozia
"Un pasto completo, con tutte le sostanze nutritive che coprono il 30% del fabbisogno giornaliero"
Pubblicato il 02/07/2012 alle 21:30

Prendere una normale pizza, bilanciarne gli ingredienti ed ottenere una pizza nutrizionalmente valida.
Questa la missione di un team dell'Università di Glasgow (Gran Bretagna), diretto dal dottor Mike Lean, assieme a Donnie Maclean, imprenditore.
Il team britannico, i cui risultati sono stati pubblicati dal sito della BBC, è partito da due punti fissi. Il primo, la diffusione della pizza, a cui purtroppo non corrisponde la salubrità delle versioni.
La seconda, il potenziale dell'alimento. La pizza infatti contiene il 30% dei nutrienti (vitamine, minerali, calorie, proteine e carboidrati) necessari ogni giorno ad un uomo adulto.
Così, gli esperti hanno preso in esame le pizze offerte da 5 supermercati scozzesi, esaminando gli elementi positivi (i nutrienti citati) ma anche i difetti, come l'eccesso di sale e di grassi saturi.
Allora, i ricercatori hanno apportato le loro correzione. Il sale è stato eliminato (o ridotto nettamente) per far posto alle alghe, abbondanti in iodio, vitamina B12 ed altro. Poi, si
è creato un misto peperone rosso-pomodoro, ricco di vitamina C. Infine, una dose di nutrienti buoni: vitamina A, magnesio, potassio, folati.
Secondo il dottor Lean, la nuova pizza creata è "Alternativa a pranzo o cena. Ogni pizza offre un pasto completo, con tutte le sostanze nutritive che coprono il 30% del fabbisogno giornaliero".
Presto, le nuove pizze verranno messe in commercio: a quel punto, toccherà al consumatore emettere il giudizio finale.
Matteo Clerici
Tutto su: Nutrizione, Pizza, Alimentazione sana, Scozia
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